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Ranucci, a Report arriva Giletti? La Rai ha l'alternativa già in casa: ecco chi (e quanto guadagna)
La vicenda Lavitola-Ranucci agita l'agosto e le vacanze dei vertici Rai, chiamati adesso a prendere una decisione: silurare il conduttore di Report e affrontare gli strali della sinistra che evoca TeleMeloni o andare avanti cercando magari di convincere il vicedirettore ad personam Rai a restare nel solco di una trasmissione meno combattiva (politicamente) e più nel modello di chi l'ha preceduto, ossia Milena Gabanelli? Il tutto mentre si sondano alternative alla conduzione, con in testa Massimo Giletti. Ma nei corridoi di via Teulada c'è chi si è accorto anche di una cosa: l'alternativa a Ranucci è già in casa. Tra promozioni interne e l'elevazione di Massimo Giletti - con quale compenso, però? - la Rai dovrebbe guardare bene i suoi stessi palinsesti: c'è infatti, accanto a Report, una trasmissione che segue quasi gli stessi temi, declinando magari maggiormente sulla cronaca anziché sulla politica, ed è Far West condotta da Salvo Sottile. E se fosse lui a prendere le redini di Report? Una soluzione più economica di Giletti - peraltro già al lavoro sulla nuova stagione de Lo Stato delle cose -, più sensata dell'ipotesi di un Report "contenitore" di servizi mandati in onda come fosse un canale YouTube senza conduttore. E, forse, più sicura politicamente. Sottile ci tiene sempre a definirsi al di sopra degli schieramenti, ha lavorato per Mediaset, La7 e Sky oltre che per la Rai e in FarWest riesce a far coesistere opinioni differenti ospitando indifferentemente Vittorio Feltri o i giornalisti del FattoQuotidiano. Il suo profilo, insomma, piace dalle parti del cda Rai, anche se è ancora presto per capire quanto. C'è la questione costi: Ranucci, inquadrato come caporedattore e con incarico di vicedirettore ad personam, ha un compenso dichiarato dalla Rai di 240.000 euro l'anno, in linea con i tetti salariali. Giletti, quando era in Rai, nel 2017, era attorno ai 330.000 e lui aveva dichiarato, con i vari programmi, di arrivare a 500.000. Mentre non era noto il compenso che gli pagava Urbano Cairo a La7. Salvo Sottile, ai tempi del passaggio da La7 alla Rai, nel 2015, era accreditato di 400.000 euro lordi l'anno. Certo, bisognerebbe poi trovare una soluzione per Ranucci, che a differenza degli altri due resta un dipendente Rai. A meno che lo stesso, che al momento si è "barricato" nel suo programma, pensi a un passo indietro o di lato...
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