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Turismo di giugno, boom in Maremma: operatori soddisfatti
Finite le scuole parte la stagione turistica. E in Maremma, questa stagione 2026, sembra proprio essere partita con il piede giusto. Persino migliore rispetto allo scorso anno. E se questo è vero in Italia (dove si parla di un aumento dello 0,9%) la Maremma non è da meno. «Finite le scuole si apre la stagione turistica: gli alberghi si pienano e le prenotazioni aumentano, anche grazie all'aumento delle temperature» afferma Amedeo Vasellini, titolare dell'albergo Terme Marine Leopoldo II di Lorena a Marina di Grosseto e vice presidente Assoturismo Confesercenti Grosseto. «Il bel tempo è fondamentale, anche perché le nostre zone sono prive di altre attrattive, come parchi giochi o acquatici, discoteche. Grosseto fiere va verso un'incognita. L'ippodromo del Casalone che potrebbe essere un'area spettacoli non viene utilizzato». Vasellini sottolinea come la situazione internazionale, le guerre, l'aumento dei costi dei trasporti, probabilmente porterà molti italiani a restare in Italia (Maremma e Puglia le mete preferite secondo Vasellini), mentre gli stranieri che vogliono andare all'estero potrebbero scegliere il nostro paese perché sicuro, anche da un punto di vista degli attacchi terroristici. Ma chi viene che tipo di vacanza fa? «Da noi ora si fermano anche una settimana oltre è difficile. Purtroppo non possiamo influire sulla maggior parte dei fattori attrattivi: tipo il meteo. Per questo credo che la politica, dal Comune alla Provincia alla Regione, debba adempiere al proprio ruolo e governare i flussi turistici determinando l'attrattività del territorio» conclude Vasellini. «Nel mese di giugno stiamo riscontrando buoni risultati, aiutati in questo anche dal meteo che si è mantenuto abbastanza stabile – fa eco Claudio Pierini, titolare degli stabilimenti Bagno Roma e Tangram a Follonica e presidente provinciale Fiba -. Molti utenti, sia residenti che turisti, inclusi diversi stranieri, frequentano le nostre spiagge. Le prenotazioni ci sono, e credo che ci siano tutte le condizioni per lavorare bene anche nella seconda metà del mese». «Per il nostro tipo di turismo la chiusura della scuola incide il giusto – afferma Anna Barberini del Be Vedetta Relais & Glamping di Scarlino e referente regionale Aigo Confesercenti Toscana -. Giugno sta andando bene, in linea con il 2025, forse un po' di più. Con la Pentecoste a maggio, temevamo di non fare gli stessi numeri. Invece già a mese non terminato ho già fatto il 100% del fatturato. La gente prenota sotto data: per il 50% sono viaggiatori, un tipo di vacanza per cui ci si ferma qualche giorno in un posto e poi si riparte. Il 90% di loro arriva grazie ad internet. Booking ma non solo. Sulle tariffe alte il consumatore guarda, si informa e sceglie. Chiunque è attento e alla ricerca dell'affare. L'età di questo tipo di turismo va dai 35 ai 60 anni. Poi c'è qualcuno più anziano che viene a fare glamping come reminiscenza dei tempi passati ma con nuove comodità». «Il sabato resta appannaggio degli italiani: noi calcoliamo un 65%, mentre gli stranieri sono meno. Noi poi durante la settimana facciamo offerte mirate, se gestisci bene questa cosa sei sempre pieno. Anche luglio sembra che andrà bene, meglio dello scorso anno con la Pentecoste in anticipo». «Per essere un mese di transizione i risultati sono positivi – conferma Pietro Gavazzi presidente provinciale Assohotel Confesercenti e titolare dell'hotel Giardino e del Giardino beach a Follonica -. Il mese è partito con slancio grazie al ponte del 2 giugno che ha dato una bella spinta, accompagnato dall'innegabile vantaggio di un periodo di alte temperature. Per quanto riguarda la clientela è piuttosto variegata. La Pentecoste ha portato stranieri. Cominciamo ad avere un turismo vero e proprio, specie nei week-end, e durante la settimana c'è anche un turismo commerciale, di chi viene per lavoro e poi la sera va in spiaggia approfittando delle belle giornate. Certo la permanenza è ancora breve: tre-quattro giorni ». «La chiusura della scuola un po' ha influito, specie per gli stagionali con i nonni che portano al mare i nipotini, e poi nel turismo dei week-end. Ci sono anche gli stranieri ma sembrano anche loro piuttosto oculati nella spesa. Stanno attenti a quel che spendono». «Per luglio anche sentendo i colleghi leggo un buon clima e entusiasmo – prosegue Gavazzi – Follonica come meta turistica sta funzionando, vediamo l'impegno dell'amministrazione per renderla accogliente, certo restano criticità, ma siamo fiduciosi».
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