SBLOB
www.fareastfilm.com

Focus Asia 2026

21/06/2026 · Article 🕐 🆕 😊
Dopo il successo della scorsa edizione, FOCUS ASIA 2026, la sezione industry del Far East Film Festival, annuncia la selezione completa dell’All Genres Project Market, il mercato dedicato a progetti con potenziale di co-produzione tra Asia ed Europa, e di Far East in Progress, la prima e unica piattaforma europea interamente dedicata a film asiatici in fase di post-produzione alla ricerca di distribuzione internazionale e première nei festival. A fronte di oltre 120 candidature ricevute, provenienti da più di 24 Paesi, il comitato di selezione composto da Martin Horyna (Repubblica Ceca), Mike Hostench (Spagna), Young-woo Kim (Corea del Sud), Ming-Jung Kuo (Taiwan), Winnie Lau (Hong Kong), Wonsun Shin (Corea del Sud) e Valeria Richter (Danimarca), ha selezionato 13 progetti da 13 territori. Ancora una volta, la line-up offre agli accreditati industry una proposta unica per varietà e qualità, spaziando dal dramma al coming of age, dall’autoriale al realismo magico, fino al crime, allo sci-fi e al fantasy. A completare la varietà dei generi, la selezione riunisce nuove voci e filmmaker affermati, sostenuti da una nuova generazione di produttori e da importanti società pluripremiate a livello internazionale. I progetti selezionati per l’All Genres Project Market 2026 sono: A Way to Etretat, regia di Su-Won Shin, prodotto da June Film (Corea del Sud) Adarna, regia di Lois Patiño, prodotto da Elastica Films e Matriuska Producciones (Spagna) Dear Sơn An, regia di Kim Quy Bui, prodotto da Varan (Vietnam) e A Company Film (Germania) Holy Mother, regia di Sinung Winahyoko, prodotto da KrossKultur Media (Indonesia) I Have to Fuck Before the World Ends, regia di Andrea Benjamin Manenti, prodotto da Volos Films Italia, Citrullo International (Italia), Epicmedia (Filippine) e Puffin Pictures (Francia) Naked in Glendale, regia di Haohao Yan, prodotto da Seesaw Productions (Cina) e Q&A Entertainment (USA) New Life, regia di Yingtong Li, prodotto da Yitis Film (Cina) Noodles, Our Love Was Instant and Forever, regia di Whammy Alcazaren, prodotto da Daluyong Studios e TwoFold (Filippine) Route 7, regia di Jinrung Chun, prodotto da Cloud11 Studios Inc. (Giappone) Snake in the Dreamscapes, regia di Lou Yi An, prodotto da Content Digital Film e Hope Content Marketing (Taiwan) Somewhere in the South, regia di Ce Ding Tan, prodotto da Evil Genius Studio (Malesia) e Giraffe Pictures (Singapore) UFO Club, regia di Milena Kaneko, prodotto da K2 Pictures Co., Ltd. e Bunbuku, Inc. (Giappone) Wake Me Up When the Mourning Ends, regia di Kok Rui Lau, prodotto da Thousand Sails Pictures Limited (Hong Kong), Volos Films Italia (Italia) e Janji Pictures Production (Malesia) Grande attesa anche per Far East in Progress, che si inserisce nel solido ecosistema sviluppato negli anni dal Far East Film Festival: un percorso in cui i progetti vengono incubati e sviluppati attraverso Ties That Bind e l’All Genres Project Market, per poi essere presentati a una platea internazionale di oltre 50 professionisti del settore. Risultato significativi come Ah Girl di Ang Geck Geck Priscilla (Rotterdam 2026, ora in concorso al FEFF) e White Flowers and Fruits di Yukari Sakamoto (San Sebastián 2025) dimostrano chiaramente il potenziale di questa sezione dedicata ai film asiatici in post-produzione. I titoli selezionati per Far East in Progress 2026, dal comitato guidato da Marie-Pierre Vallé, sono: Doppel, regia di Jun Tanaka, prodotto da Keyaki Works (Giappone) e Solaria Film (Italia) Good Death, regia di Atsushi Funahashi, prodotto da Big River Film (Giappone), Flash Forward Entertainment (Taiwan) e Harine Films (Polonia) Midnight Sun, regia di Zhejian Michael Cong, prodotto da Màn Rán Studio (USA) e Oui Production (Francia) Picturehouse, regia di Nghiem-Minh Nguyen-Vo, prodotto da Girelle Production (Francia), East Films (Vietnam), Add Oil Films (Singapore) e Daluyong Studio (Filippine) Sanamsar, regia di Bat-Amgalan Lkhagvajav, prodotto da Media Crackers LLC (Mongolia) The Quiet Applause, regia di Sungbin Byun, prodotto da Ssarinamu Film (Corea del Sud) Per la prima volta, la società thailandese White Light Studio entra a far parte di Focus Asia con il nuovo White Light/Focus Asia Award, del valore di 20.000 USD in servizi di post-produzione, che sarà assegnato al progetto più promettente tra quelli selezionati nelle due sezioni. Udine si conferma così come un vero hub globale proiettato al futuro, dove convergono nuovi modelli di business, formati innovativi e strategie di distribuzione internazionale, all’interno di un programma pensato per oltre 200 professionisti provenienti da Europa, Asia e Canada. Accanto al mercato dei progetti e alla sezione works in progress, Focus Asia propone un articolato programma di incontri, case study, lab e one-to-one meetings, costruito grazie a una solida rete di partner internazionali. Il MiC si c
Leggi l'articolo su www.fareastfilm.com
Pagina non trovata - SBLOB.IT
SBLOB

404

Pagina non trovata.

Torna alla home