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Tesla sotto indagine: in vista un maxi richiamo da 1,2 milioni di veicoli

07/08/2026 · NewsArticle 🕐 🆕 ⚠️
Cedimenti alle sospensioni anteriori su circa 1,2 milioni di Model 3 e Model Y, la NHTSA avvia un'indagine per capire l'entità del problema.nnnnNegli Stati Uniti si è aperto un nuovo fronte di verifica sulla sicurezza dei modelli elettrici più diffusi al mondo. La National Highway Traffic Safety Administration ha deciso di avviare un'indagine ufficiale dopo aver raccolto più di 150 segnalazioni relative a possibili rotture delle sospensioni anteriori su alcune Tesla. Il numero di vetture potenzialmente coinvolte è enorme: circa 1,2 milioni di esemplari tra Model 3 e Model Y.nnnnI proprietari coinvolti descrivono episodi in cui il veicolo perde improvvisamente il controllo direzionale, con conseguente impossibilità di proseguire la marcia. L'ente federale punta ora a stabilire se si tratti di un difetto isolato oppure di un problema strutturale capace di interessare una platea molto più ampia di automobili.nnnnI modelli coinvolti e la natura dei guasti segnalatinnnnL'indagine riguarda in particolare le Model 3 costruite tra il 2018 e il 2020 e le Model Y assemblate dal 2021 al 2023. Gli investigatori si concentrano su un aspetto considerato particolarmente critico: l'assenza totale di segnali di allarme prima del guasto vero e proprio. Diversi utenti hanno raccontato di non aver notato alcuna spia accesa sul quadro strumenti né alcun messaggio di errore prima del cedimento.nnnnIn molti casi l'unico campanello d'allarme percepito è stato un rumore di scricchiolio proveniente dall'avantreno durante le manovre a bassa velocità o in retromarcia. Un caso emblematico riguarda una Model Y del 2021 immatricolata in Florida: il proprietario ha denunciato la rottura simultanea di più componenti della sospensione anteriore, tra cui i bracci inferiori e superiori, dopo appena 46.800 chilometri percorsi, senza alcuna anomalia elettronica preventiva.nnnnTesla Model Y (ph. Tesla) - mondo-motori.itnnnnI precedenti richiami Tesla su problemi analoghinnnnNon è la prima volta per Tesla, già intervenuta in passato su problematiche simili attraverso due distinte campagne di richiamo legate a difetti delle sospensioni anteriori. La prima, identificata con la sigla 21V-835, aveva coinvolto 2.791 esemplari di Model 3 prodotte tra il 2019 e il 2021.nnnnLa seconda campagna, denominata 23V-235, aveva interessato 422 unità di Model 3 del biennio 2018-2019. Le anomalie riscontrate ora dagli investigatori risultano diverse rispetto a quelle già trattate in occasione dei richiami precedenti, un dettaglio destinato a orientare in modo sostanziale lo sviluppo delle indagini.nnnnLe possibili conseguenze per Tesla e i prossimi passinnnnAl momento non è stato disposto alcun nuovo richiamo ufficiale. L'obiettivo primario della NHTSA è verificare l'estensione reale del problema e capire se le precedenti campagne correttive abbiano davvero risolto le criticità strutturali delle sospensioni anteriori.nnnnQualora l'ente statunitense accertasse un difetto di sicurezza diffuso su una platea più ampia di veicoli, Tesla potrebbe trovarsi costretta ad avviare una nuova campagna di richiamo, potenzialmente una delle più estese della sua storia recente. Le prossime settimane saranno decisive per stabilire l'esito dell'inchiesta e le eventuali misure correttive necessarie.
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