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Muore su whatsapp con la data dei funerali e la chiesa, ma è una truffa
La truffa corre fino all’aldilà. Una donna originaria della Valtiberina, ma residente da anni a Roma, l’antivigilia di Ferragosto è stata data per morta con tanto di data del funerale e chiesa dove si sarebbero svolte le esequie. Il messaggio fasullo firmato dai "figli": “Purtroppo.... è venuta a mancare questa notte, il funerale si svolgerà domani 14 agosto alle ore 15.30 presso la Parrocchia di San Vincenzo Pallotti a Pietralata. I figli”. Ma era una truffa, “probabilmente – dice lei – per entrare e rubare nelle case che per Ferragosto sarebbero state vuote e che solo rispondendo al messaggio ‘vengo al funerale’, oppure ‘non vengo, perché sono fuori’, i truffatori potevano sapere se l’abitazione fosse libera oppure no”. Infatti il messaggio di risposta dell’amica, ad una notizia del genere è stato: “Ciao ragazzi mi dispiace tantissimo con ... avevamo una bella amicizia così improvviso mi dispiace. Io sono in Abruzzo non posso neanche partecipare al funerale pensate che abito proprio vicino alla parrocchia. Posso solo dare un grande abbraccio” Intanto la donna ha fatto la segnalazione alla polizia postale - oggi farà la denuncia - e racconta. “Il 13 di agosto, ho ricevuto una telefonata da una mia amica che, allarmata, mi chiedeva come stessi. Cado dalle nuvole per la domanda con tono alquanto strano e rispondo ‘tutto bene, sono al mare’. Lei mi racconta che, poco prima, aveva ricevuto un messaggio su WhatsApp dal mio numero di telefono, ma a mandarlo sarebbero stati i miei figli che annunciavano la mia morte. Non solo. Erano stati scritti anche dove e quando si sarebbero svolti i funerali e guarda caso è proprio una chiesa vicino a casa della mia amica”. Ma non è finita. “Lo stesso messaggio – dice ancora la donna – sono riusciti a spedirlo anche all’interno di un gruppo WhatsApp. Ovviamente nel messaggio chi più, chi meno, ma quasi tutti hanno risposto, attoniti, addolorati e sbalorditi. Alcuni hanno scritto ‘mi dispiace, ragazzi, ma non potrò esserci al funerale, perché in questi giorni mi trovo in Abruzzo in vacanza’. In questo modo, probabilmente i truffatori, si sarebbero appuntati le case vuote per il periodo di Ferragosto e avrebbero agito”. Il messaggio comunque comincia a girare e “a me arrivano diverse chiamate. Tra l’altro mi erano stati attribuiti tre figli, invece di due, ma quando arrivano messaggi di questo genere, uno non pensa tanto al numero dei figli, quanto al contenuto”. [articlepreview id="461139" link="https://www.corrierediarezzo.it/news/cronaca/461139/ci-mancava-la-truffa-delle-multe-attenzione-agli-sms-non-li-manda-il-comune.html"] Immediatamente la donna fa segnalazione alla polizia postale che le dice che sono frequenti le truffe anche via WhatsApp, principalmente però per chiedere pagamenti. In passato c’è stata quella della ballerina con l’invito a votare per “la figlia di una mia amica che sta partecipando a un concorso di danza e può vincere una borsa di studio”, segue il link. “A quel punto mi hanno suggerito anche di rivolgermi alla stessa app di WhatsApp”. “La nuova truffa potrebbe avere come fine quello di una specie di cartina geografica dove sono indicate le case vuote, perché i proprietari sono fuori”. [articlepreview id="457932" link="https://www.corrierediarezzo.it/news/cronaca/457932/signora-ci-dia-i-gioielli-dobbiamo-controllare-finto-maresciallo-arrestato-da-quello-vero-per-truffa.html"] Giorni senza dubbio impegnativi per la donna: “Ho dovuto dire a tutti che ero viva e alla fine l’ho scritto anche su Facebook”. Unico risvolto positivo? Augurare la morte – in questo caso anche peggio – allunga la vita.
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